Roma, Exco2019: il Programma PRIMA all’Evento sulla cooperazione internazionale.

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Un’importante presenza per sostenere e promuovere la ricerca e l’innovazione nel settore agroalimentare e della gestione delle risorse idriche

20/05/2019. Intensi e attivi la partecipazione e il contributo della Fondazione PRIMA e del Segretariato Italiano di PRIMA al ricco calendario di eventi, seminari e dibattiti che si sono susseguiti in occasione di EXCO2019 – l’Expo della Cooperazione Internazionale – svoltosi dal 15 al 17 maggio presso Fiera di Roma.

Nella giornata di apertura, il Prof. Angelo Riccaboni, Presidente della Fondazione PRIMA, ha illustrato l’iniziativa descrivendola come esempio virtuoso di partenariato e modello di diplomazia scientifica, rimarcando il ruolo dell’innovazione quale strumento per tenere insieme sostenibilità e sviluppo. Riccaboni ha poi evidenziato il ruolo strategico della partnership con FAO, nell’ottica di realizzare un piano congiunto di azioni per promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU nella regione del Mediterraneo e produrre impatti concreti sulle sfide legate al settore agroalimentare. A margine della sessione “Agribusiness and Innovation”, Riccaboni ha, inoltre, consegnato il premio promosso da UNIDO e Future Food Institute per idee innovative nell’ambito agroalimentare.

La partecipazione di PRIMA ad EXCO2019 è proseguita con attività informative B2B presso lo stand appositamente dedicato e con tre importanti momenti che si sono susseguiti il giorno conclusivo. In particolare, venerdì 17 maggio è stata realizzata una auction floor durante la quale sono stati illustrati alcuni progetti PRIMA partecipanti ai bandi 2018, alla presenza del Direttore della Fondazione PRIMA Octavi Quintana e di due coordinatori progettuali. L’evento ha fatto registrare un’ampia ed interessata partecipazione ed i sei progetti presentati, raccolti in un report dedicato, resteranno all’attenzione degli investitori internazionali per i prossimi dodici mesi. A seguire, PRIMA ha organizzato un side event, “Funding Opportunities and Solutions for the Med Area: The PRIMA Initiative”, dove sono state fornite ad un vasto pubblico le principali informazioni sulle opportunità di finanziamento e i progetti già finanziati.

In parallelo, si apriva “Hack for SDGs”, il primo Hackathon sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, realizzato da FAO e Future Food Institute con la collaborazione del Segretariato Italiano di PRIMA. L’iniziativa ha visto coinvolti circa 70 partecipanti (tra studenti universitari, ricercatori, insegnanti, e innovatori) provenienti da tutto il mondo, distribuiti su sei tavoli tematici corrispondenti ad altrettanti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (2, 4, 5, 11, 12 e 13) ed impegnati nel proporre idee innovative e concrete in risposta alle sfide della sostenibilità. I premi, consegnati alla presenza del Vice Ministro per gli Affari Esteri Emanuela Del Re, del Direttore Generale della Cooperazione e Sviluppo internazionale della Commissione europea Stefano Manservisi e del Vicedirettore Generale del Dipartimento di Cooperazione Tecnica della FAO, Roberto Ridolfi, sono stati assegnati a tre progetti relativi agli Obiettivi 2, 4 e 13,* selezionati dai membri di una giuria composta anche da un rappresentante del Segretariato Italiano di PRIMA. I relatori dei tre progetti vincitori hanno inoltre ricevuto tre borse di studio per partecipare al programma di formazione “Future Food for Climate Change” del Future Food Institute, sviluppato insieme al centro e-learning FAO e promosso, tra gli altri, dalle Nazioni Unite dallo Youth Climate Leaders Network.  I vincitori parteciperanno alle prossime Summer Schools di New York, Tokio e in Islanda sullo Sviluppo Sostenibile, promosse da Future Food Institute.

Tre giorni ad EXCO2019 che hanno confermato il ruolo di PRIMA come attore protagonista per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile e dato risalto alle specificità del partenariato: il focus sul Mediterraneo, l’impegno costante nel settore agroalimentare e la propria missione volta a costituire società più sostenibili ed inclusive.


*Mwape K. Mubukwanu, Obiettivo 2: progetto incentrato sulla nutrizione sostenibile in Zambia;

Manfredi Valeriani, Obiettivo 4: piattaforma digitale di narrazione dal nome “Luisa” (in onore di Luisa Guidotti Mistrali, missionaria e dottoressa morta in Zimbabwe) per apprendere i temi dell’Agenda 2030 attraverso un processo di storytelling liberamente accessibile;

Eliot Gee, Obiettivo 13: una piattaforma digitale che connetta gli agricoltori con gli scienziati con l’obiettivo di lottare contro il cambiamento climatico.

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