
Il Prof. Angelo Riccaboni, co-chair di PRIMA Partnership e Presidente del Santa Chiara Lab – Università di Siena, protagonista al Panel “Advancing research and innovation integration through Euro-Mediterranean alliances” del Parlamento Europeo organizzato da EMUNI University e il supporto di Union for the Mediterranean.
Durante il confronto, in dialogo con rappresentanti della Commissione Europea, istituzioni accademiche e centri di ricerca, il Prof. Riccaboni ha contribuito a delineare nuove visioni per il Patto per il Mediterraneo.
- Alleanze Universitarie Sud–Nord con strutture di governance congiunte e programmi di doppia laurea o laurea congiunta.
- Mobilità accademica equa e inclusiva con percorsi di mobilità circolare e borse di studio dedicate a donne, giovani e studenti provenienti da regioni colpite da crisi.
- Rafforzamento delle capacità istituzionali, in particolare con il potenziamento dell’assicurazione di qualità, dell’apprendimento digitale e dei sistemi di governance nelle università del Mediterraneo meridionale.
- Resilienza accademica e risposta alle crisi con soluzioni di apprendimento ibrido, schemi di mobilità d’emergenza e un fondo di borse di studio per studenti provenienti da aree colpite da conflitti, come Palestina e Siria.
- Programmi congiunti di ricerca e studio con lo sviluppo di lauree euro-mediterranee in settori cruciali per la resilienza regionale: adattamento climatico, acqua ed energia, trasformazione digitale, pace e governance, e resilienza democratica.
Gli esiti della conferenza verranno consolidati in un Action Plan finale all’inizio del 2026, che guiderà il lavoro della Commissione Europea, dell’UfM, dei ministeri nazionali e delle reti universitarie. Questo contributo sarà fondamentale anche per l’UfM Policy Event on Higher Education 2026.
Un passo importante verso un Mediterraneo sempre più orientato al futuro. 🌱🤝🌍
📷 Slovenian Business & Research Association (SBRA)