Una nuova economia dello Sviluppo Sostenibile: Riccaboni interviene ai seminari della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali

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Il professor Angelo Riccaboni è intervenuto al workshop “Global Economic Crisis”, in programma il 2 e il 3 febbraio 2023, nell’ambito dei seminari organizzati dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, in collaborazione con ENEL – Italia, UN Sustainable Development Solutions Network e Center for Sustainable Development della Columbia University, sulla tematica The Fraternal Economy of Integral and Sustainable Development, presso la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

Il professor Riccaboni è stato tra i protagonisti della prima delle due giornate, il 2 febbraio, insieme a relatori di spicco del mondo accademico, ecclesiastico e di enti e istituzioni di rilevo internazionale.

I lavori sono stati introdotti dal prof. Stefano Zamagni e dal cardinale arcivescovo Peter Kodwo Appiah Turkson rispettivamente presidente e cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali a cui hanno fatto seguito gli interventi di apertura del prof. Jeffrey Sachs, direttore del UN Sustainable Development Solutions Networ,  accademico del Center for Sustainable Development della Columbia University e membro ordinario della Pontificia Accademia delle scienze sociali, e del prof. Luigino Bruni, LUMSA University.

Scopo dei seminari è quello di esplorare a fondo le basi istituzionali ed etiche di un nuovo scenario economico adatto alle sfide del 21° secolo: una nuova economia dello Sviluppo Sostenibile e Integrale che sia in primo luogo basata sul promuovere la felicità delle generazioni presenti e future e, in secondo luogo, persegua il concreto adempimento della Dichiarazione universale dei diritti umani e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), concordati da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite.

Numerose le sessioni che si sono alternate nella giornata e che hanno toccato vari argomenti tra cui la crisi economica e le nuove minacce, il ruolo della finanza e le sfide poste in essere dai Paesi in via di sviluppo, il ruolo delle imprese per lo sviluppo sostenibile, come declinare la sostenibilità in ottica di business, transizione ecologica e crisi globale. 

L’intervento del prof. Riccaboni, dal titolo “Agricoltori, aziende agrifood e partnership di ricerca per sistemi alimentari sostenibili” ha messo al centro le principali sfide legate all’agroalimentare: la crescita delle disuguaglianze e degli squilibri di potere; la nuova centralità dei produttori agricoli e la necessità di favorire coalizioni di operatori del settore capaci di creare networking, attrarre investimenti, mobilizzare risorse, energie e volontà politica, trasferire buone pratiche sostenibili; la sicurezza alimentare e i sistemi alimentari sostenibili riconosciuti fondamentali da tutti i paesi del G20, non solo per porre fine alla fame, ma anche per ridurre le disuguaglianze socio-economiche sia tra i paesi che all’interno di essi; l’importanza di promuovere una crescita economica globale inclusiva. Riccaboni ha quindi evidenziato l’approccio europeo per lo sviluppo di sistemi agroalimentari sostenibili contenuto nel Green Deal e nella strategia Farm to Fork, l’importanza della misurazione e valutazione della sostenibilità e della rendicontazione e comunicazione dei risultati, il ruolo dei partenariati di ricerca come il programma PRIMA. Il professore ha poi portato l’attenzione sul ruolo cruciale svolto dall’innovazione e ha quindi descritto il progetto PNRR Agritech come caso guida italiano che, coinvolgendo una rete di soggetti plurimi tra università, enti di ricerca e imprese, ha lo scopo di sviluppare e promuovere nuove tecnologie in agricoltura. Riccaboni ha infine concluso l’intervento sottolineando la necessità di trasferire innovazione alle imprese e alle comunità agricole e ha evidenziato l’importanza di creare un partenariato più forte tra Unione Europea e Africa anche grazie ad alleanze strategiche capaci di valorizzare i risultati della ricerca a favore delle aziende, delle comunità e delle società euro-mediterranee.

 

Per approfondire: www.pass.va/en/events/2023/fraternal_economy

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